Disgelo
21 febbraio 2012
Fanciót: côta sempér andua la fioca l’as n’anvá prüma.
Me lo diceva sempre mio nonno quando si parlava di nuove vigne da acquistare in base alle zone dove la neve si scioglieva prima.
In questa fase, nella quale il sole è ancora basso, è più netta la differenza termica tra i cru e le altre esposizioni.
Una caratteristica che poi ci torna utile in autunno, durante la maturazione, e soprattutto nelle annate più complicate.

I vecchi conoscevano bene la richiesta termica della Barbera come uno tra i vitigni più esigenti per cui la impiantavano solo a sud sud-est e sud-ovest.
Proprio questa indicazione è una delle colonne portanti del disciplinare del Nizza, anche se, le ultime calde e precoci annate hanno rimescolato le carte.
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Un Commento
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Mi è piaciuto molto questo post di Gianluca Morino sulla saggezza popolare che detta le regole per scegliere i migliori terreni in cui investire per le vigne di barbera.
E casualmente si parlava dello stesso argomento proprio pochi giorni fa anche con Maurizio Gily, il mitico Direttore di Millevigne, durante un nostro viaggio in direzione di Barbaresco, in cui si notava appunto come il disgelo nelle vigne avvenga in modo affatto uniforme.
Buona lettura!