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Yeasts

14 maggio 2017

Starter for another prise de mousse of our Niades 2016. 

The froth that’s forming is a clear indication that the yeasts are working and it also shows how different the process is compared to when we do it in winter. 

The yeasts are incredibly sensitive to the climate outside, and not just​ to the temperature of the cellar and the must.

Piede di fermentazione per un’altra presa di spuma del Niades 2016. 

Dalla schiuma che sta facendo è facile capire l’attività dei lieviti e quanto diversa sia da quando si fa il pied de cuvée in inverno. 

La sensibilità dei lieviti al clima esterno è pazzesca ovviamente a parità di temperatura della cantina e del mosto.

Biodiversità in vigna

8 maggio 2017

La biodiversità in vigna.

Parola difficile.

Difficile da utilizzare per una coltura intensiva come la vite nel sud Astigiano area Nizza.

Ma che cosa vuol dire biodiversità?
Facile, facile.
Semplicemente adeguare la gestione della vigna ai tempi e modi della natura lasciando che lei organizzi la stagionalità delle essenze spontanee.


Un tempo questo vigneto sarebbe stato percepito come disordinato o abbandonato.

Ora sappiamo che in questo vigneto si ricerca altro e non il mero peso delle uve in vendemmia.

Qui si ricerca equilibrio della pianta, maggiore humus nello strato superficiale del terreno, conservazione del suolo, pacciamatura naturale, e, infine, di essere meno invasivi possibile sulle piante cercando di aumentare la loro resistenza ai patogeni.

Nizza Villalta 2016.

29 aprile 2017

With the 2016 harvest, we are going to have four more Nizza docg in addition to Cec, Margherita and Vecchia1961.

Villalta 2016

Villalta is one of the four main  crus of Nizza Monferrato, with Il Bricco, San Nicolao and San Michele. It runs from north to south and links Nizza Monferrato to Chiesavecchia di Calamandrana.
The vineyard is exposed entirely south-west, in the highest part of Villalta, and was planted in 2008, with two clones, AT84 and AT85, grafted onto  rootstock 420A to achieve a good balance between vegetation and  production right from the start.
Now it’s going to age in tonneaux with a capacity of 400 and 500 litres for a minimum of 14-15 months and then a year in the bottle.

Con la vendemmia 2016 i nostri Nizza docg diventeranno 4 oltre Cec, Margherita e Vecchia1961.
Villalta è uno dei 4 crus principali di Nizza Monferrato con Il Bricco, San Nicolao e San Michele ed ha uno sviluppo nord-sud e collega Nizza Monferrato con la località Chiesavecchia di Calamandrana.
Il vigneto, interamente esposto sud-ovest, nella parte più alta di Villalta, è stato impiantato nel 2008 con due cloni, AT84 ed AT85, interamente su portainnesto 420A per avere un buon equilibrio tra vegetazione e produzione sin dalla fase giovanile.
Adesso affinerà in tonneaux da 400 e da 500 litri per minimo 14-15 mesi e poi un anno in bottiglia.
Pensiamo di poterlo proporre per la fine del 2019.

Barbera 70 y.o. 

22 febbraio 2017

Life belongs to the living, and he who lives must be prepared for changes.

Niades #harvest16

20 febbraio 2017

Ulisse al vedere la sua terra, la baciò, e supplicò alle Naiadi.


An outstanding 2016 harvest has given us a technically unusual Niades, produced from a combination of different vineyards, located at different altitudes and with different soils.

Final alcohol 5.20%

Residual sugar 147 g/l

Total acidity 7.40

pH 3.30

A perfect balance between the plentiful sugar of a generous and unusual year and an acidity that makes it fresh and never cloying.

The 2016 harvest has created Niades and Barbera with enormous accumulations of sugar but with amazing acidity and pH, never seen before.

An increase in sugar usually corresponds to a reduction in acidity, but this has been much less evident this year, thanks to the concentration in the grapes. 

The long period of dry weather reduced the volume of the grapes and the amount of water inside, concentrating everything else.

Una strepitosa vendemmia 2016 ci ha consegnato un Niades inusuale anche nei dati tecnici, frutto dell’unione di vigne diverse ad altitudini e terreni diversi.
Alcool svolto 5,20%

Zuccheri residui 147 g/l

Acidità totale 7.40

pH 3.30
Perfetto equilibrio tra i tanti zuccheri di una generosa ed inconsueta annata ed una acidità che lo rende fresco e mai stucchevole.

Infatti sia sul Niades che sulle Barbera, con la vendemmia 2016,  si sono avuti enormi accumuli di zuccheri ma con acidità e pH strepitosi, mai visti.

Di solito all’aumentare degli zuccheri corrisponde la diminuzione dell’acidità fenomeno però molto meno evidente quest’anno grazie alla concentrazione all’interno dell’acino. 

Il lungo periodo siccitoso ha ridotto volume ed acqua negli acini concentrando il resto.

Niades 2016 colour

2 febbraio 2017


2016 really was an abnormal year, in the best possible way.

I don’t know if I can show you the real colour of my Niades 2016, which is characterised by a shade I haven’t seen before.

Could it be the quality of the anthocyanins?

Perhaps it’s the quantity of the tannins and their polymerisation?

Maybe the total acidity?

Sugars?

Structure?

Of course, everything affects the colour of this wine, which is usually not quite so intense, but has different shades and brightness.

Niades 2016 is more compact, right from the rim, with a bright purple note that colours the classic old rose of Brachetto.

The originality continues in the nose, veering decidedly towards wild strawberries and raspberries, which overshadow the dog rose scent of past harvests.

I don’t usually write like this about our wines, but this one has amazed us since we racked it, when we really knew that we were vinifying something out of the ordinary.

PS: it’s even more beautiful when you get up close.

Il 2016 è stata davvero una annata anomala in senso buono.
Non so se riesco a farvi vedere il reale colore del Niades 2016 che ha un colore e soprattutto una tonalità che non avevo ancora visto.
Qualità degli antociani?

Quantità dei tannini e loro polimerizzazione?

Acidità totale?

Zuccheri?

Struttura?
Certamente tutto incide sul colore di questo vino che di solito è si più scarso ma con tonalità e brillantezza diversi.

Il Niades 2016 è più compatto sin dall’unghia con una nota viola brillante che colora il classico rosa antico del Brachetto.

Al naso l’originalità continua perché si va decisamente verso la fragolina di bosco, il lampone e meno rosa canina di altre vendemmie.

Normalmente non scrivo cosi dei nostri vini ma questo ci ha stupiti sin dalla svinatura che ci confermava di vinificare qualcosa di insolito.
Ps dal vivo è ancora piu bello.

Torchiatura vinacce Barbera passita.

9 gennaio 2017

Torchiatura vinacce di Rugiada 2016 #barbera, alla vecchia maniera!