Skip to content

Rugiada 2013 

1 agosto 2017


At long last, after more than 33 months in wood (110-litre casks), it’s time to rack our Rugiada 2013 and prepare it for bottling. 

After at least a year in the bottle, it’ll be ready to go on sale.

Finalmente dopo piu di 33 mesi in legno (botticelle da 110 litri) è venuto il momento di travasare il Rugiada 2013 e di prepararlo per l’imbottigliamento.

Dopo un anno minimo in bottiglia, sarà pronto per essere venduto.

Annunci

Inizia la volata finale..

6 luglio 2017

Invaiatura iniziata con forte anticipo anche quassù.

Il #Dolcetto è sempre la prima uva perché parte da una acidità molto più bassa e quindi il cambio di pH è evidentemente prima.

Contrariamente alle altre annate, l’invaiatura inizia prima nelle zone tradizionalmente più fresche del vigneto, se ancora si possono chiamare così, e poi sulle schiene e sui poggi dove maggiore è la crisi di acqua.

Yeasts

14 maggio 2017

Starter for another prise de mousse of our Niades 2016. 

The froth that’s forming is a clear indication that the yeasts are working and it also shows how different the process is compared to when we do it in winter. 

The yeasts are incredibly sensitive to the climate outside, and not just​ to the temperature of the cellar and the must.

Piede di fermentazione per un’altra presa di spuma del Niades 2016. 

Dalla schiuma che sta facendo è facile capire l’attività dei lieviti e quanto diversa sia da quando si fa il pied de cuvée in inverno. 

La sensibilità dei lieviti al clima esterno è pazzesca ovviamente a parità di temperatura della cantina e del mosto.

Biodiversità in vigna

8 maggio 2017

La biodiversità in vigna.

Parola difficile.

Difficile da utilizzare per una coltura intensiva come la vite nel sud Astigiano area Nizza.

Ma che cosa vuol dire biodiversità?
Facile, facile.
Semplicemente adeguare la gestione della vigna ai tempi e modi della natura lasciando che lei organizzi la stagionalità delle essenze spontanee.


Un tempo questo vigneto sarebbe stato percepito come disordinato o abbandonato.

Ora sappiamo che in questo vigneto si ricerca altro e non il mero peso delle uve in vendemmia.

Qui si ricerca equilibrio della pianta, maggiore humus nello strato superficiale del terreno, conservazione del suolo, pacciamatura naturale, e, infine, di essere meno invasivi possibile sulle piante cercando di aumentare la loro resistenza ai patogeni.

Nizza Villalta 2016.

29 aprile 2017

With the 2016 harvest, we are going to have four more Nizza docg in addition to Cec, Margherita and Vecchia1961.

Villalta 2016

Villalta is one of the four main  crus of Nizza Monferrato, with Il Bricco, San Nicolao and San Michele. It runs from north to south and links Nizza Monferrato to Chiesavecchia di Calamandrana.
The vineyard is exposed entirely south-west, in the highest part of Villalta, and was planted in 2008, with two clones, AT84 and AT85, grafted onto  rootstock 420A to achieve a good balance between vegetation and  production right from the start.
Now it’s going to age in tonneaux with a capacity of 400 and 500 litres for a minimum of 14-15 months and then a year in the bottle.

Con la vendemmia 2016 i nostri Nizza docg diventeranno 4 oltre Cec, Margherita e Vecchia1961.
Villalta è uno dei 4 crus principali di Nizza Monferrato con Il Bricco, San Nicolao e San Michele ed ha uno sviluppo nord-sud e collega Nizza Monferrato con la località Chiesavecchia di Calamandrana.
Il vigneto, interamente esposto sud-ovest, nella parte più alta di Villalta, è stato impiantato nel 2008 con due cloni, AT84 ed AT85, interamente su portainnesto 420A per avere un buon equilibrio tra vegetazione e produzione sin dalla fase giovanile.
Adesso affinerà in tonneaux da 400 e da 500 litri per minimo 14-15 mesi e poi un anno in bottiglia.
Pensiamo di poterlo proporre per la fine del 2019.

Barbera 70 y.o. 

22 febbraio 2017

Life belongs to the living, and he who lives must be prepared for changes.

Niades #harvest16

20 febbraio 2017

Ulisse al vedere la sua terra, la baciò, e supplicò alle Naiadi.


An outstanding 2016 harvest has given us a technically unusual Niades, produced from a combination of different vineyards, located at different altitudes and with different soils.

Final alcohol 5.20%

Residual sugar 147 g/l

Total acidity 7.40

pH 3.30

A perfect balance between the plentiful sugar of a generous and unusual year and an acidity that makes it fresh and never cloying.

The 2016 harvest has created Niades and Barbera with enormous accumulations of sugar but with amazing acidity and pH, never seen before.

An increase in sugar usually corresponds to a reduction in acidity, but this has been much less evident this year, thanks to the concentration in the grapes. 

The long period of dry weather reduced the volume of the grapes and the amount of water inside, concentrating everything else.

Una strepitosa vendemmia 2016 ci ha consegnato un Niades inusuale anche nei dati tecnici, frutto dell’unione di vigne diverse ad altitudini e terreni diversi.
Alcool svolto 5,20%

Zuccheri residui 147 g/l

Acidità totale 7.40

pH 3.30
Perfetto equilibrio tra i tanti zuccheri di una generosa ed inconsueta annata ed una acidità che lo rende fresco e mai stucchevole.

Infatti sia sul Niades che sulle Barbera, con la vendemmia 2016,  si sono avuti enormi accumuli di zuccheri ma con acidità e pH strepitosi, mai visti.

Di solito all’aumentare degli zuccheri corrisponde la diminuzione dell’acidità fenomeno però molto meno evidente quest’anno grazie alla concentrazione all’interno dell’acino. 

Il lungo periodo siccitoso ha ridotto volume ed acqua negli acini concentrando il resto.